Archivi categoria: Infortuni sul lavoro e malattie professionali

La gestione delle assenze del lavoratore per Covid-19

OIP

In questi ultimi mesi, coincidenti con l’emergenza sanitaria epidemiologica da Covid-19, le problematiche che i datori di lavoro hanno dovuto trattare sono state molteplici. In particolare, grande rilevanza ha assunto la gestione dei dipendenti presenti in azienda che manifestano sintomi ovvero potenzialmente contagiati a seguito di un contatto personale. A tal proposito, si rammenta che il DPCM del 3 novembre 2020, contenente misure urgenti di contenimento del contagio da nuovo Coronavirus sull’intero territorio nazionale, ha confermato quanto già disposto dai decreti precedenti sull’uso di mascherine e delle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio – tra cui il distanziamento fisico e il lavaggio delle mani – nonché riportato altri protocolli e linee guida nei diversi settori lavorativi.

L’azienda, attraverso le modalità più opportune, deve informare tutti i lavoratori in merito alle disposizioni delle Autorità sanitarie, consegnando e/o affiggendo un’informativa all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali. I lavoratori, invece, hanno l’onere di rispettare tutte le disposizioni e le misure delle Autorità sanitarie e del datore di lavoro, adottate allo scopo di garantire la salute degli stessi e prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio.

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con l’approfondimento del 16 novembre 2020, riassume le principali casistiche con cui si stanno confrontando in questo periodo imprese e lavoratori e, a seconda dei casi citati, illustra gli oneri in capo alle une e agli altri.

Qui di seguito le casistiche riportate nel documento:

  1. LAVORATORE CON FEBBRE O SINTOMI
  2. LAVORATORE ENTRATO IN CONTATTO CON PERSONE POSITIVE AL VIRUS
  3. LAVORATORE ENTRATO IN CONTATTO CON UN CASO SOSPETTO

Infortunio di un giorno: obbligo da aprile 2017

Nonostante l’entrata in vigore il 12 ottobre 2016 del SINP (Sistema informativo nazionale post-25per la prevenzione nei luoghi di lavoro), l’obbligo dei datori di lavoro di comunicare telematicamente all’INAIL e all’IPSEMA, nonché al SINP, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, quelli relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni, scatta a partire dal 12 aprile 2017.

Infatti il comma 1-bis dell’articolo 18, Dlgs 81/2008, prevede che tale obbligo decorra dalla scadenza del termine di sei mesi dall’adozione del decreto di istituzione del SINP.


Questa notizia è curata dalla redazione dello Studio Luisa Mariani, consulente del lavoro con sede in Lissone.
La redazione è composta da uno staff di professionisti, dediti alla ricerca e all’approfondimento, sempre al fianco del cliente per offrirgli la più completa consulenza del lavoro e fiscale e garantirgli un costante aggiornamento.

Sistema Informativo per la Prevenzione nei luoghi di lavoro

Sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è data notizia della imgrespubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 226 del 27 settembre 2016 (Supplemento Ordinario n. 42) del Decreto Interministeriale n. 183 del 25 maggio 2016 che definisce le regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP), nonché le regole per il trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 8, comma 4, D.Lgs. n. 81/2008.

Sottolinea la news ministeriale che il SINP fornirà dati utili a orientare, programmare, pianificare e valutare l’efficacia dell’attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, relativamente ai lavoratori iscritti e non iscritti agli Enti assicurativi pubblici, anche indirizzando l’attività di vigilanza, attraverso l’utilizzo integrato delle informazioni disponibili negli attuali sistemi informativi.

Il Decreto entrerà in vigore il 12 ottobre 2016.


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Inail Settore navigazione: nuovi servizi online

Dal portale Inail si apprende che da lunedì 3 ottobre 2016 sono attivi i servizi online del post-18settore navigazione, ad eccezione delle denunce di infortunio che saranno disponibili da lunedì 10 ottobre.

Le istruzioni per l’accesso sono pubblicate nelle aree pre e post login che raccolgono i manuali operativi.

Sono inoltre disponibili, nella sezione Atti e documenti > Moduli e modelli > Gestione rapporto assicurativo, i nuovi modelli da utilizzare per la denucia di iscrizione, esercizio, variazione e cessazione.


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Infortuni sul lavoro, denuncia e cruscotto Inail

post-25A decorrere dal 23 dicembre 2015, il datore di lavoro non ha più l’obbligo della tenuta del Registro infortuni (decreto semplificazioni, ossia decreto legislativo n. 151/2015, articolo 21, comma 4, che ha abolito l’obbligo e l’applicazione delle relative disposizioni sanzionatorie).

Resta fermo che nulla è mutato rispetto all’obbligo del datore di lavoro di denunciare all’Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera (articolo 53 del Dpr n. 1124/1965, modificato dal d.lgs. n. 151/2015).

Denuncia infortuni all’Inail

Dal 22 marzo 2016, qualunque medico presti assistenza ad un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale è obbligato a rilasciare il certificato ai fini degli obblighi di denuncia ed a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’Istituto assicuratore.

Il datore di lavoro:

  • è esonerato dall’obbligo della trasmissione del certificato medico;
  • è esonerato dall’obbligo di trasmissione all’autorità di Pubblica Sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio in cooperazione applicativa, per gli infortuni mortali o con prognosi superiore a trenta giorni, posto ora a carico dell’Inail;
  • ha l’obbligo di trasmettere la denuncia d’infortunio entro 2 giorni all’Inail (5 giorni in caso di malattia professionale).

Quanto alla denuncia di infortunio: si devono indicare i riferimenti del certificato medico telematico che sono resi disponibili, sempre telematicamente, dall’Istituto (attraverso la funzione “Ricerca Certificati Medici” disponibile all’interno dei Servizi Denunce di Infortunio, Malattia professionale e Silicosi/Asbestosi):numero identificativo del certificato medico; data di rilascio del certificato medico.

A tal proposito:

  • il lavoratore deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato, la data della sua emissione e i giorni di prognosi;
  • il datore di lavoro deve ricercare il certificato inserendo, nell’apposito applicativo messo a disposizione dall’Inail, il codice fiscale del lavoratore, il numero identificativo del certificato medico e la data di emissione dello stesso.

I termini per la presentazione delle denunce decorrono dalla data in cui il datore di lavoro ha ricevuto i riferimenti del certificato medico dal lavoratore.

Cruscotto infortuni, istituzioni e datori di lavoro

Dalla semplificazione è nata la necessità di offrire agli organi preposti all’attività di vigilanza uno strumento alternativo in grado di fornire dati e informazioni utili a orientare l’azione ispettiva.

In quest’ottica l’Inail ha predisposto un nuovo applicativo: il “Cruscotto infortuni”.

Attraverso l’applicativo, i dati sugli infortuni occorsi, a partire dal 23 dicembre 2015, ai dipendenti prestatori d’opera e denunciati dal datore di lavoro all’Inail, sono consultabili:

  • dagli Organi ispettivi dell’Inail, delle Aziende sanitarie locali e del Ministero del lavoro;
  • dai datori di lavoro (e soggetti delegati) e dai loro intermediari (di cui all’art. 1 della legge n. 12/1979).

Datori di lavoro

Il percorso per i datori di lavoro (e soggetti delegati) e i loro intermediari: sul sito, dall’area riservata dei servizi online dell’Inail, dopo l’autenticazione con le proprie credenziali, già in possesso dei predetti soggetti per l’accesso al servizio della denuncia di infortunio in modalità telematica, nel menù a destra “Denunce di Infortunio e Malattia”, il primo sottomenù è il “Cruscotto infortuni”.

All’interno sono raggruppate tutte le aziende in delega che è possibile richiamare: per codice ditta, per cognome e nome o ragione sociale, per ordine alfabetico.

Scelta l’azienda, occorre selezionare la provincia, il comune e, se caricata, l’unità produttiva dove è avvenuto l’infortunio.

Il servizio in questione prevede per l’utente la possibilità di visionare i soli dati infortunistici relativi alla propria azienda o alle ditte di cui gli intermediari hanno la delega.

La consultazione è in relazione alla:

  • unità produttiva di un’azienda in caso di datori di lavoro in gestione ordinaria e Pubbliche Amministrazioni titolari di specifico rapporto assicurativo;
  • struttura dell’amministrazione statale in caso di datori di lavoro in gestione per conto dello Stato;
  • località per il settore agricoltura.

L’Inail mette a disposizione dell’utente:

  • un manuale aggiornato disponibile online sul sito istituzionale (https://www.inail.it/cs/internet/accedi-ai-servizi-online/moduli-online.html);
  • il Contact Center Multicanale (numero verde gratuito da rete fissa 803.164 o numero a pagamento 06/164.164 da rete mobile);
  • servizio “Inail risponde” (disponibile nell’area Contatti del portale).

Decorrenza infortuni consultabili

Per il 2015 gli infortuni consultabili saranno solo quello occorsi dal 23/12, in quanto fino al 22/12 era ancora obbligatorio trascrivere gli stessi sul registro cartaceo.

Se per l’anno selezionato sono presenti infortuni il sistema produce un file Pdf che riepiloga tutti i dati degli stessi, secondo la sequenza presente nel vecchio standard cartaceo.

I predetti dati l’Inail li recupera dalle denunce d’infortunio che riceve in occasione di ogni evento.

Norme e prassi

Decreto legislativo n. 151 del 14 settembre 2015

Inail, circolare n. 31 del 2 settembre 2016

Inail, circolare n. 10 del 21 marzo 2016


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