Archivi categoria: Imposte e tasse

Certificazione Unica 2017

agenzia entrate - certificazione unicaL’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è disponibile la bozza del modello Certificazione Unica 2017, relativo al periodo d’imposta 2016.
I sostituti d’imposta dovranno consegnare il modello, entro e non oltre il 31 marzo, ai soggetti che hanno percepito le somme.
La trasmissione telematica da parte dei datori di lavoro e degli enti pensionistici, rimane fissata per il 7 marzo.

Chiedi una consulenza allo Studio Luisa Mariani per conoscere le novità del modello CU 2017.

Asse.Co: il bollino blu sui rapporti di lavoro

asseco_400x300-01La dott.ssa Luisa Mariani, titolare dello Studio Luisa Mariani, è abilitata al rilascio della Asse.Co

L’Asse.Co (Asservazione contributiva e retributiva delle imprese) è un sistema volontario di controllo delle imprese che certifica la loro regolarità nella gestione dei rapporti di lavoro, qualificandole come virtuose  e dando loro visibilità e garanzie. L’elenco dei datori di lavoro che hanno ottenuto l’asseverazione viene pubblicato sul sito del Consiglio Nazionale e del Ministero del Lavoro, ed è liberamente consultabile.
I vantaggi per le imprese sono evidenti: l’azienda si promuove come in perfetta regola con tutti gli adempimenti connessi alla propria attività e partecipa direttamente alla diffusione della cultura della legalità.

Leggi di più sul servizio di certificazione Asse.co

Adempimenti e scadenze novembre 2016

1 novembre 2016

Close-up of businesswoman holding pen in hands and writing a note.

– Corresponsione elemento di garanzia retributiva Soggetti: Aziende Alimentari – Industria
– Pagamento del 50% degli aumenti retributivi non corrisposti nel periodo 1/1/2016 – 30/6/2016. Soggetti: Fiori recisi
– Contributo aggiuntivo individuale Fondo ALTEA (assistenza sanitaria integrativa) Soggetti: Laterizi – Pmi Confimi
– Decorrenza nuovi minimi retributivi Soggetti: Servizi postali in appalto
– Decorrenza nuovi minimi retributivi Soggetti: Trasporto aereo – Handlers
– Erogazione Elemento economico di garanzia (copertura periodo 1/1/2014 – 31/10/2016) Soggetti: Agenzie immobiliari
– Decorrenza nuovi minimi retributivi Soggetti: Agenzie immobiliari
– Aumento percentuale compenso lavoro a turni nottuno: 42% a partire da tale scadenza. Soggetti: Cemento – Industria
– Elemento distintivo della retribuzione (di pari importo e in sostituzione della decorrenza aumenti minimi retributivi e indennità di posizione organizzativa) Soggetti: Chimica – Industria
– Elemento distintivo della retribuzione (di pari importo e in sostituzione della decorrenza aumenti minimi retributivi e indennità di posizione organizzativa) Soggetti: Chimica – Industria – Fibre
– Elemento distintivo della retribuzione (di pari importo e in sostituzione della decorrenza aumenti minimi retributivi e indennità di posizione organizzativa) Soggetti: Chimica – Industria – Lubrificanti e Gpl
– Elemento distintivo della retribuzione (di pari importo e in sostituzione della decorrenza aumenti minimi retributivi e indennità di posizione organizzativa) Soggetti: Abrasivi – Industria
– Decorrenza nuovi minimi retributivi Soggetti: Commercio – Confcommercio
– Pagamento elemento distintivo e aggiuntivo della retribuzione.
L’importo, a copertura del vuoto temporale contrattuale, è pari a 5 euro ed è corrisposto mensilmente, per 30 mesi consecutivi. Soggetti: Pulizia – artigianato


Questa notizia è curata dalla redazione dello Studio Luisa Mariani, consulente del lavoro con sede in Lissone.
La redazione è composta da uno staff di professionisti, dediti alla ricerca e all’approfondimento, sempre al fianco del cliente per offrirgli la più completa consulenza del lavoro e fiscale e garantirgli un costante aggiornamento.

Avvisi di addebito inoppugnabili Autotutela INPS

Contro l’iscrizione a ruolo il contribuente può proporre opposizione al giudice del lavoro inpsentro il termine di quaranta giorni dalla notifica della cartella di pagamento.

Il ricorso va notificato all’ente impositore ed al concessionario.

In assenza di proposizione di ricorso giudiziario nel termine previsto, la cartella (nonché l’avviso di addebito) diventa inoppugnabile.

Con messaggio n. 3913 del 29 settembre 2016, l’INPS fa presente che gli va riconosciuta la possibilità di intervenire in autotutela in presenza di una sentenza dell’Autorità Giudiziaria che, nonostante il decorso del termine per impugnare la cartella/avvisi di addebito notificati, abbia accertato l’inesistenza, totale o parziale, dell’obbligo contributivo.

Quindi, laddove l’A.G. abbia riconosciuto la fondatezza delle ragioni sostanziali del contribuente, la sede INPS territorialmente competente darà seguito alla sentenza anche intervenendo sul titolo inoppugnabile e quindi operando uno sgravio/annullamento, totale o parziale.

Tuttavia, sottolinea il messaggio, anche in assenza di una sentenza di accertamento dell’Autorità Giudiziaria, si ritiene che vada ammessa la possibilità di intervento in autotutela laddove la sede competente verifichi, sulle base delle disposizioni esistenti, la fondatezza delle ragioni sostanziali del contribuente pur di fronte ad un titolo non più impugnabile.

Non sarà, invece, possibile intervenire in autotutela in presenza di un titolo inoppugnabile, laddove il debitore eccepisca l’avvenuta prescrizione del credito previdenziale prima della notifica del titolo stesso, dal momento che la pretesa del contribuente in tale situazione non è basata su motivazioni che legittimino l’attivazione dell’Istituto per ragioni di giustizia sostanziale.


Questa notizia è curata dalla redazione dello Studio Luisa Mariani, consulente del lavoro con sede in Lissone.
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